SismosLab

Alle radici della tradizione Sismologica italiana

Il laboratorio Sismos ...


1731

Terremoto del marzo 1731 nel Foggiano
Terr1731

Terremoto distruttivo che interessò una vasta area dell'attuale provincia di Foggia e che fu terreno di sperimentazione scientifica strumentale da parte di Nicola Cirillo .


1731

Sismoscopio a pendolo di Nicola Cirillo e la prima "rete sismica"
SismoCirillo

Lo studio e l'osservazione dei fenomeni sismici nei primi decenni del secolo XVIII rappresentava, per i convinti detrattori delle teorie metafisiche, un campo d'indagine quanto mai interessante: un terreno di confronto-scontro con i "sistemi generali" tra i piu interessanti. A queste sollecitazioni non rimase insensibile Nicola Cirillo (1671-1735), medico, botanico e naturalista napoletano, cattedratico che non disdegnò la ricerca e la sperimentazione. .


1783

Drammatica sequenza sismica del febbraio - marzo 1783 Calabria Meridionale
Terr1783

La drammatica sequenza sismica di 5 terremoti altamente distruttivi che ha interessato la Calabria Meridionale dal 5 febbraio al 28 marzo 1783 rappresenta una pietra miliare nella storia della sismologia.


1784

Sismoscopio a pendolo di Nicola Zupo
SismoZupo

Si tratta di uno dei tanti strumenti realizzati sulla scia emotiva della sequenza sismica della Calabria meridionale .


1818

Sismoscopio a mercurio Cacciatore
SismoCaccia

Si tratta del più antico strumento sismico tuttora esistente .


1841

Fondazione dell'Osservatorio Vesuviano
OssVesuviano

Quest'anno viene posata la prima pietra dell'Osservatorio Vesuviano, il primo osservatorio geodinamico al mondo.


1856

Sismografo Palmieri
SismoPalmieri

Luigi Palmieri, primo direttore dell'Osservatorio Vesuviano progetta e realizza il prototipo del suo sismografo elettromagnetico, lo strumento sismico più sofisticato del tempo.


1857

Terremoto del 16 dicembre 1857 in Basilicata
Terr1857

Terremoto distruttivo in una vasta area della Basilicata e del Vallo di Diano. Oltre 19.000 morti. Il primo terremoto "fotografato" al mondo.


1858

Missione di Robert Mallet
Mallet

In una missione di studio del terremoto della Basilicata, Robert Mallet sperimenta la sua teoria sulla dinamica dei terremoti. Nel rapporto su questa missione Mallet definisce per la prima volta Sismologia la scienza dei terremoti.


1870

Prime misure pendolari
Tromometro

Dai primi esperimenti sui moti pendolari indotti da cause naturali, Timoteo Bertelli inventò, e perfezionò con Michele Stefano de Rossi, il tomometro. Uno strumento che ben presto si diffuse in circa 50 osservatori in Italia.


1874

Fondazione del Bullettino del Vulcanismo Italiano
BVI

Michele Stefano de Rossi, per dare voceai numerosissimi studiosi della rete di osservatori geodinamici privati da lui promossa, nel 1874 fondò e curò la prima rivista al mondo dedicata ai fenomeni geodinamici.


1875

Filippo Cecchi realizza il primo sismografo a tre componenti
PrimoCecchi

Filippo Cecchi, direttore dell'Osservatorio Ximeniano, nel 1875 inventò e mise in funzione il primo strumento sismico al mondo che scomponeva il moto del suolo in tre componenti ortogonali, registrandole su carta affumicata.


1876

Nasce l'Ufficio Centrale di Meteorologia
UCM

Nell'intento di dare un corpo istituzionale alla rete meteorologica italiana fondata da Francesco Denza, fu istituito presso il Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio, l'Ufficio Centrale di Meteorologia sotto la direzione di Pietro Tacchini.


1881

Terremoto di Casamicciola del 1881
Terr1881

Terremoto altamente distruttivo e molto superficiale che distrusse gran parte di Casamicciola nell'Isola d'Ischia.


1883

Terremoto di Casamicciola del 1883
Terr1883

Ad appena due anni dal terremoto del marzo 1881, Casamicciola fu nuovamente colpita da un terremoto distruttivo che fece oltre 2000 vittime.


1884

Istituzione della Reale Commissione Geodinamica
CommGeodin

In grave ritardo rispetto al succedersi di eventi sismici distruttivi e allo straordinario sviluppo della tradizione sismologica italiana, il governo istituì la Reale Commissione Geodinamica con il compito di istituire un servizo geoninamico istituzionale.


1887

Terremoto della Liguria occidentale
Terr1887

Ancora un terremoto distruttivo, questa volta nell'Italia nord-occidentale. Gravissime distruzioni nei paesi della costa liugure occidentale.


1887

Inizio attività dell'Osservatorio di Porto d'Ischia
InizioPortoIschia

Inizia la sua attività l'Osservatorio Geodinamio di secondo ordine di Porto d'Ischia, sotto la direzione di Giulio Grablovitz. In questo osservatorio verranno realizzate le migliori registrazioni del tempo.


1887

Primo congresso italiano di sismologia
PrimoCongrSismo

Nell'attesa che la sismologia istituzioanle si strutturi e alla luce del ripetersi di dei recenti disastrosi terremoti, studosi di sismologia si riuniscono nel loro primo congresso all'Aquila.


1889

Prima registrazione di un telesisma
Telsisma1889

Come non di rado succede nella scienza, una casualità suggerisce una svolta nella progettazione di strumentin sismici: la registrazione in Germania di un terremoto del Giappone con uno strumento per la registrazione della gravità terrestre progettato da Ernest Von Rebeur-Paschwitz.


1895

Grablovitz installa la sua vasca sismica
VascaSismica

Dopo numerosi esperimenti con strumenti ad acqua, le livelle geodinamiche e i livelli geodinamici, Giulio Grablovitz progettò e installò la Vasca sismica nei due osservatori dell'Isola d'Ischia.


1895

Terremoto di Lubiana del 14 aprile 1895
Terr1895Lubiana

Il terremoto colpì la Slovenia nord-occidentale ed ebbe i suoi massimi effetti a Lubiana, dove il 10% delle abitazioni crollò o fu gravemente lesionato, e nei paesi vicini. Fu avvertito anche in Austria, in Croazia e in Bosnia-Erzegovina. In area italiana la scossa causò i danni maggiori a Trieste e a Gorizia, danni minori in numerose località del Friuli orientale e lungo la fascia costiera fino al golfo di Venezia.


1895

Terremoto di Lubiana registrato a Porto d'Ischia
SismogrLubiana1895

Il 14 aprile 1895 un terremoto fortemente distruttivo colpì la Slovenia e in parte alcune località dell'Italia Orientale. Giulio Grablovitz con i suoi livelli geodinamici ottenne delle registrazioni, ottime per quel tempo, che rappresentano le più antiche tuttora esistenti.


1895

Nascita della Società Sismologica Italiana
BSSI1895

"Incoraggialo da parecchi colleghi" Pietro Tacchini, direttore dell'Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica, non esitò "a tentare la costituzione di una modesta Società Sismologica Italiana". Fra i più illustri soci fondatori troviamo M. Baratta, P. Blaserna, A. Cancani, M.S. De Rossi, G. Grablovitz, C. Guzzanti, G. Mercalli, L. Palmieri, T. Taramelli, G. Vicentini .


1897

Grablovitz registra all'Osservatorio di Ischia un terremoto dell'India
TerremotoIndia1897

Già dal 1895 Grablovitz, nei suoi osservatori dell’Isola d’Ischia, fu in grado di ottenere registrazioni di terremoti di area italiana ed euro-mediterranea e nel 1896 e 1897 di registrare telesismi occorsi in Giappone (31 agosto 1896) e in India (12 giugno 1897). Dai sismogrammi ottenuti per il terremoto giapponese Grablovitz fu in grado di riconoscere tre prime serie di onde (fasi) del terremoto..


1901

Richard Oldham pubblica le prime curve di velocità delle onde sismiche
GraficoOldham

In un articolo del 1901, Oldham pubblica le prime curve di velocità di propagazione delle tre fasi principali di onde sismiche riconoscibili dalle registrazioni di terremoti lontani . Il 74% di dati utilizzati da Oldham provengono da stazioni italiane.


1901

Primo congresso internazionale di sismologia
PrimoCongrIntSismologia

Prima conferenza internazionale di sismologia a Strasburgo. Vi parteciparono fra i tanti G. Gerland, E. Oddone, F. Omori, E. Wiechert. Nel 1902, le risoluzioni di questa prima conferenza furono inviate ai rappresentanti delle diverse istituzioni sismologiche mondiali, con invito ad aderire alla costituenda Associazone Internazionale di Sismologia (oggi IASPEI.


1901

La rete sismica mondiale britannica
ReteSismicaMondialeBritannica

Fra il 1896 e il 1897, Milne condusse, a tappe forzate, l’installazione di una rete mondiale nel tentativo di ricondurvi l’iniziativa associativa internazionale di sismologia. L’operazione non riuscì e la divaricazione fra la rete inglese e quella dell’AIS si fece via via più ampia fino a raggiungere livelli di vera e propria rivalità. Nel 1901 la rete sismica britannica contava 37 stazioni sismiche equipaggiate con il sismografo Milne, strumento molto meno sensibile del sismografo Vicentini, di cui una anche in Antartide.


1903

Emil Wiechert installa il primo sismografo con smorzamento meccanico
PrimoSismografoWiechert

Dopo alcuni esperimenti con un lungo pendolo e la registrazione fotografica, nel 1899, Emil Wiechert fece un viaggio in Italia, dove studiò gli strumenti progettati dai sismologi italiani e ne trasse ispirazione per la realizzazione dei suoi sismografi astatici, a partire da quello per le componenti orizzontali da 1.000kg. Egli ritenne, inoltre, che il microsismografo orizzontale Vicentini fosse lo strumento più sensibile e che la registrazione su carta affumicata fosse migliore di quella fotografica, in quanto garantiva una maggiore finezza delle tracce sismiche.


1905

Boris B. Galitzin Installa il primo sismografo con smorzamento elettromagnetico
PrimoSismografoGalitzin

I sismografi per le componenti orizzontale e verticale, progettati dal principe russo Boris Borisovich Galitzin, nell’Osservatorio di Pulkovo a San Pietroburgo, furono i primi strumenti a trasduzione elettromagnetica del moto sismico e lo studioso forse fu il primo a utilizzare lo smorzamento elettromagnetico per ottenere registrazioni utili ai nuovi sviluppi della sismologia.


1908

Wiechert fa scuola e ispira la nascita della sismologia globale
SismologiaGlobale

Intorno alla figura di Wiechert si formò un gruppo di ricercatori destinati a contribuire in modo determinante allo sviluppo della sismologia nella prima metà del XX secolo, fra i tanti: Karl Bernhard Zoeppritz, Beno Gutenberg. Al primo si devono i primi studi, insieme a Wiechert, sulla propagazione delle onde sismiche, mentre il secondo contribuì in modo determinante alla modellazione, per via sismologica, dell’interno della terra.


1908

Terremoto del 28 dicembre 1908 nello Stretto di Messina
Terremoto1908

La mattina del 28 dicembre 1908 Messina, Reggio Calabria e numerose località delle coste calabra e messinese furono devastate da uno dei più distruttivi terremoti della storia sismica italiana. Circa 80.000 furono le vittime e decine di migliaiai i feriti.


1909

Rete sismica italiana all'indomani del terremoto nello Stretto di Messina
MappaReteSismica1909

All'indomani del terremoto dello Strretto di Messina, Giovanni Agamennone traccia un bilancio della rete geodinamica italiana composta di osservatori pubblici e privati. Complessivamente se ne contano 35, la maggior parte dei quali con sismografi che registrano su carta affumicata e solo una piccola parte a inchiostro su carta.


1915

Terremoto del 13 gennaio 1915 nella Marsica
Terremoto1915

La scossa principale interessò un’area molto vasta dell’Italia centrale ed ebbe effetti distruttivi in una vasta area dell’appennino centrale delineando i contorni di uno dei più gravi disastri sismici della storia italiana. Oltre 80 paesi subirono distruzioni estese a gran parte del patrimonio edilizio e oltre 200 subirono crolli di edifici o danni così gravi da rendere inagibili le abitazioni. Più di 30.000 furono le vittime. Il servizio geodinamico italiano mostra tutta la sua inadeguatezza, rispetto agli osservatori privati.


1916

La Sismologia italiana primeggia nel mondo per numero di pubblicazioni
LetteraturaSismologicaItaliana

Nel 1916, da una statistica condotta da Ferdinand Montessus de Ballore risultò che la sismologia italiana dalle origini aveva realizzato circa un quarto dell’intera produzione scientifica sismologica mondiale: 2.002 pubblicazioni su di un totale di 8.500.


1919

Terremoto del 29 giugno 1919 in Mugello
Terremoto1919

La sequenza sismica iniziata il 29 giugno 1919 causò crolli in tutto il Mugello, accentuò i danni causati dal precedente terremoto del 10 novembre 1918 in Alta Romagna e causò danni minori nell’alto Casentinese e nel Valdarno. 10 paesi furono in tutto o in parte distrutti e 22 subirono crolli e danni gravi. 100 furono le vittime e centinaia i feriti.


1920

Terremoto del 7 settembre 1920 in Garfagnana
Terremoto1920

Il terremoto causò effetti distruttivi in un’area di circa 160 kmq estesa dalla Lunigiana alla Garfagnana, distruggendo in tutto o in parte 72 paesi e causando crolli e gravi danni in altri 46. 171 furono le vittime e centinaia i feriti.


1922

Entra in funzione il sismografo Wood-Anderson
SismografoWoodAnderson

Quando nell’autunno del 1922 fu pronto il primo prototipo del sismometro orizzontale Wood-Anderson, i primi esperimenti dimostrarono che lo strumento presentava caratteristiche superiori alle aspettative. Infatti, oltre alla registrazione di terremoti locali, questo sismografo poteva fornire una buona registrazione delle prime fasi di terremoti distanti, con amplificazioni di circa 2000. Nel 1935 diventerà lo strumento di riferimento per la Magnitudo Richter


1936

Nascita dell'Istituto Nazionale di Geofisica
NascitaING

La mancanza di ricambio generazionale nel servizio sismico istituzionale (UCMG), l’influenza e la lunga permanenza in esso di Giovanni Agamennone che si oppose all’applicazione in Italia a numerose e importanti innovazioni introdotte negli strumenti sismici progettati all’estero, condizionò notevolmente lo sviluppo della sismologia strumentale in Italia in questo periodo. Nell’Italia degli anni Trenta c’erano i geofisici ma non la geofisica, intesa come corpo di conoscenze, ricerche, reti di sorveglianza e la sismologia italiana emerse nel contesto internazionale più come contributi di tanti validi singoli piuttosto che come istituzione, che non riuscì, per ragioni diverse, a tenere il passo dei tempi. Ciò indusse alla creazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica